Care socie e cari soci, la sede ha riaperto lunedì 2 novembre, dopo la chiusura per Lucca Comics, e da questa settimana sono tornate le visite oculistiche del lunedì e del mercoledì. In questo numero trovate le visite guidate gratuite a Villa Torrigiani, lunedì 9 novembre, e alla Villa Reale di Marlia, sabato 14 novembre, il corso gratuito di primo soccorso del 12 novembre e le letture ad alta voce del 13 novembre dedicate a Giovanni Pascoli, entrambi in sede, poi i risultati dei controlli gratuiti fatti per la Giornata mondiale della vista, gli ultimi giorni per candidarsi al servizio civile digitale e le adesioni per il torneo di goalball in Sila. Dall’Italia vi segnalo un chiarimento dell’Unione sui permessi della legge 104, le richieste sul contrassegno europeo, un corso per diventare consulenti alla pari e un sondaggio mondiale sul braille. Dalla Toscana, le visite tattili di novembre a Firenze e una bella vittoria nel sitting volley. Permessi della legge 104: attenzione quando i familiari sono più di uno Il 2 novembre l’Unione ha diffuso il comunicato n. 67 sui permessi mensili previsti dall’articolo 33, comma 3, della legge 104 del 1992. Riprende un chiarimento dell’INPS, la circolare n. 100 del 18 settembre 2026. Dal 2022 il permesso può essere riconosciuto, a domanda, a più familiari della stessa persona con disabilità grave. I tre giorni al mese, però, sono tre per la persona assistita, non tre per ciascun familiare. Vanno divisi tra tutti, anche quando il permesso si prende a ore, e non si possono usare nello stesso giorno o nelle stesse ore. Se i familiari superano i tre giorni, l’INPS recupera le somme da chi ha usato i giorni oltre il terzo. Se due o più familiari si assentano insieme, il recupero si divide in parti uguali. Succede anche quando i giorni di calendario sono tre o meno: basta la sovrapposizione. Ogni datore di lavoro conosce soltanto le assenze del proprio dipendente, quindi il controllo spetta ai familiari. L’Unione consiglia di decidere ogni mese chi usa il permesso e in quali giorni, e di tenerne traccia scritta, anche con un semplice calendario condiviso. Il caso opposto è diverso. Un solo lavoratore che assiste più persone con disabilità grave può sommare tre giorni per ciascuna persona, ma solo se è coniuge, parente o affine fino al primo grado, oppure fino al secondo grado quando i genitori o il coniuge della persona da assistere hanno compiuto 65 anni, hanno patologie invalidanti, sono deceduti o mancano. Per approfondire: il comunicato n. 67 dell’Unione, 2 novembre 2026. Carta europea della disabilità e contrassegno: le richieste al Senato Il Senato sta esaminando lo schema di decreto che applica in Italia la direttiva europea sulla Carta europea della disabilità e sul contrassegno unificato di parcheggio, il CUDE. Ne abbiamo parlato nelle ultime settimane. La settimana scorsa il Senato ha ascoltato il Garante e la FISH. Venerdì 30 ottobre il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, Maurizio Borgo, ha proposto alle Commissioni un profilo digitale da collegare alla Carta. Sarebbe facoltativo e lo gestirebbe la persona. Servirebbe a comunicare le proprie esigenze, per esempio nei viaggi, e a dimostrare di avere i requisiti per tariffe o ingressi agevolati senza mostrare ogni volta i documenti sanitari: chi riceve la richiesta vedrebbe solo la conferma del requisito, non la diagnosi. Il Garante ha accolto con favore anche il rinnovo semplificato del contrassegno europeo: per chi ha una disabilità permanente basterà la certificazione originaria, senza nuove visite, e con il consenso dell’interessato il rinnovo sarà automatico. In audizione al Senato la FISH, la Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie, ha chiesto procedure uniformi e meno burocrazia. Ha chiesto che tutti i Comuni aderiscano alla piattaforma nazionale del CUDE, che i tempi dei lavori siano pubblici, che Carta e contrassegno esistano sia su carta sia in formato digitale e che chi ha un contrassegno sia tutelato dalle multe causate da errori di collegamento tra i sistemi. Per approfondire: l’articolo di Acta Diurna sul Garante, 30 ottobre 2026 e l’articolo di Acta Diurna sulla FISH, 29 ottobre 2026. Diventare consulenti alla pari: domande entro il 23 novembre L’I.Ri.Fo.R., l’istituto dell’Unione per la formazione, la ricerca e la riabilitazione, ha aperto un bando sperimentale per un massimo di 30 persone cieche o ipovedenti che vogliono formarsi per sostenere altre persone non vedenti. È un aiuto che conta molto soprattutto quando la vista si perde da adulti. Il corso dura 104 ore, in parte in presenza e in parte a distanza: 68 ore per diventare consulente alla pari e 36 ore per diventare formatore di consulenti. Tra i requisiti ci sono la disabilità visiva certificata, la piena autonomia nella gestione della propria condizione, un attestato di volontariato o di attività nel Terzo settore e una laurea magistrale in campo sanitario, sociale o educativo oppure tre anni di esperienza come docente o formatore su temi della disabilità visiva. La quota è di 150 euro. Le spese di soggiorno a Roma nei fine settimana di lezione in presenza della prima fase sono a carico dell’I.Ri.Fo.R., e i viaggi per le giornate in presenza sono rimborsati fino a 150 euro per ogni andata e ritorno, con le ricevute. La domanda va inviata entro lunedì 23 novembre 2026 a archivio@irifor.eu, con il modulo di iscrizione, un documento d’identità fronte e retro, il curriculum e una breve lettera motivazionale. Le domande incomplete non vengono accolte. Per approfondire: il comunicato I.Ri.Fo.R. n. 30, 23 ottobre 2026 e l’articolo di Tecnoaccess, 28 ottobre 2026. Goalball in Sila: le adesioni chiudono martedì 10 novembre Ve ne avevo parlato la settimana scorsa. Dal 18 al 22 novembre a Camigliatello Silano si gioca la Sila International Goalball Cup, e l’Unione offre vitto e alloggio a 30 soci in regola con l’iscrizione 2026 e a 20 accompagnatori. Le adesioni si chiudono martedì 10 novembre. Vengono accolte in ordine di arrivo e i soci con meno di 35 anni hanno la precedenza. Si scrive ad angelo.camodeca@uici.it con